Simulatore preospedaliero

Strumento di autoformazione · uso interno

Scenari clinici preospedalieri che rispondono, non spiegano

Una palestra per soccorritori e infermieri: arriva una scheda di missione, si trova un paziente, si conduce l'intervento. La scena non suggerisce e non corregge — reagisce a quello che fai. Il debrief arriva alla fine, e ti dice cosa hai fatto davvero.

107casi scritti a mano
2percorsi separati
22algoritmi MSA1 coperti
47località dell'Alta Valtellina

Cos'è

Un intervento vero non si può ripetere. Quello che va storto va storto una volta sola, e il più delle volte il ripasso arriva mesi dopo, su un caso che non è il tuo. Questo strumento serve a quella lacuna: fare venti volte l'intervento che in servizio capita una volta all'anno, e sbagliarlo senza conseguenze.

Si gioca scrivendo. Ricevi la scheda, arrivi sul posto, chiedi, guardi, tocchi, tratti, decidi dove portarlo. La scena risponde come rispondono un paziente e gli astanti: se non chiedi una cosa, non te la dicono. Se non la misuri, non la sai.

Percorso soccorritore

Mezzo di base. Il conto si fa con quello che c'è a bordo: niente farmaci, niente accessi venosi. Metà della competenza è sapere quando chiamare. Sempre in italiano.

Percorso infermiere — MSA1

Mezzo avanzato. Qui la domanda non è cosa c'è a bordo ma cosa puoi fare senza chiamare: il confine fra autonomia e prescrizione del medico di centrale. A scelta in inglese o in italiano.

I due percorsi non si mescolano: livello, storico e punti deboli sono separati. La stessa persona può allenarsi in entrambi, e il sistema tiene due contabilità distinte.

Com'è fatto uno scenario

  1. Arriva la scheda di missione

    Come quelle vere: numero evento, codice di invio, luogo, le risposte del filtro di centrale. Con dentro le stesse imprecisioni — il codice di partenza a volte non è quello che troverai.

  2. Si apre la scena

    Un paziente, un posto, degli astanti. Da qui in avanti scrivi quello che faresti e la scena ti dice cosa succede. Il tempo scorre: ogni tuo intervento consuma minuti.

  3. Le azioni si registrano da sole

    Quando misuri, tratti o comunichi, l'azione viene annotata scegliendola da un elenco chiuso. Non è il modello a giudicare a fine partita cosa hai fatto: è un registro che si riempie mentre giochi.

  4. Chiudi tu

    Quando consegni il paziente o quando decidi che hai finito. Nessuno ti ferma prima, e nessuno ti avvisa se stai per finire il tempo.

  5. Il debrief

    Solo allora. Punteggi per dominio, cosa hai fatto e cosa hai mancato, la struttura del caso che non potevi vedere, e la regola da portarti dietro.

La scheda, per esempio

Esempio costruito per questa pagina: dati inventati.

EVENTO 2026-0043178 INVIO · GIALLO
Ora evento
14:32
Comune
Valdisotto
Frazione / località
Cepina, via principale
Mezzo
VLS_SO_003
Paziente
M · 71
Pre-arrivo
n. 4

È cosciente?  Sì, ma confuso

Respira normalmente?  Sì

Da quanto?  Se ne sono accorti a pranzo

Nota filtro: la figlia richiama, dice che parla strano.

E la scena

La riga tratteggiata è il registro che si riempie: nel debrief quelle due voci saranno confrontate con la checklist del caso. Durante lo scenario non la vedi.

Cosa è codice e cosa è il modello

È la domanda che conta, e la risposta corta è: i numeri sono del codice, le parole sono del modello. Un simulatore in cui il generatore di testo decide anche la saturazione è un simulatore che ti dà ragione se insisti. Qui i parametri stanno fuori dalla sua portata.

CosaChi decide
I parametri vitaliCodice. Un motore deterministico: ogni caso ha una traiettoria scritta, e i trattamenti la modificano secondo regole fisse. Il modello li legge e li recita.
Gli eventi a tempoCodice. 174 eventi scritti nei casi: al minuto N succede X, a meno che tu non abbia già fatto Y.
Cosa c'è sul mezzoCodice. Due dotazioni chiuse, una per competenza. Quello che non c'è, non compare perché lo chiedi.
Dove sei e dove lo portiCodice. 47 località reali con i tempi verso gli ospedali; le destinazioni seguono i criteri di rete.
Le azioni che risultano fatteCodice. Vocabolario chiuso: 63 voci per il soccorritore, 83 per l'infermiere. Si registra scegliendo da lì, non scrivendo a mano.
Il punteggioCodice per la parte contabile — la checklist è scritta nel caso e il confronto è una differenza fra insiemi. Modello per il giudizio discorsivo.
Le parole del paziente e degli astantiModello. Con le istruzioni di non suggerire, non correggere e non anticipare.
Il testo del debriefModello, sui fatti raccolti dal codice.
Nessun documento AREU passa dal modello. Gli algoritmi e le griglie sono serviti a scrivere i casi, offline. A scenario in corso il modello riceve il caso già scritto — parametri, checklist, dotazione — e mai il testo di una procedura.

Cosa restituisce il debrief

Alla chiusura, e non un minuto prima:

Il livello del prossimo scenario si decide da qui, per competenza, insieme alle aree su cui insistere.

Il territorio

Gli scenari sono ambientati in Alta Valtellina — Bormio, Valdidentro, Valdisotto, Valfurva, Sondalo — perché la decisione di trasporto cambia significato quando i tempi sono quelli veri. Un ospedale a venti minuti e uno a un'ora non sono la stessa scelta, e l'elicottero è una risorsa con un tempo, non una soluzione.

Ogni caso dichiara gli ambienti in cui può capitare — pista, strada, abitazione, luogo pubblico, lavoro, montagna, piscina, esterno — e il posto viene sorteggiato fra quelli plausibili. Lo stesso caso, due volte, non capita nello stesso posto.

SondaloSondrioLecco / Bergamo con elicottero automedicaelisoccorsorendez-vous

Le aggiunte

Ogni caso è, di base, un caso liscio. Le difficoltà si aggiungono sopra e le sorteggia il sistema: fino a una al livello base, due all'intermedio, tre all'avanzato. Chi gioca non sa quali gli sono toccate — saperlo prima toglierebbe metà del problema.

Decisione rapidaMulti-paziente Risorse limitateBarriera linguistica Consegna difficileScena non ancora sicura Rifiuto delle cureAstante che intralcia Trasporto lungo

Non solo scenari

Triage START

Maxi-emergenza: si assegnano i codici sotto tempo. Non passa da nessun modello, è tutto codice — la correzione è immediata e sempre uguale.

Quiz

Domande a risposta chiusa con statistiche per argomento, per il ripasso secco fra uno scenario e l'altro.

Esiste anche una modalità esame: casi costruiti sulla struttura delle prove pratiche, con la stessa scansione e gli stessi criteri di superamento.

Quello che non è

Detto prima, perché è la parte che decide se ha senso proporlo a qualcuno.

Accesso

Non è aperto: si entra con una credenziale, e la pagina non è indicizzata. La documentazione di riferimento resta dov'è e non viene ripubblicata qui.

Se vuoi provarlo o vedere come funziona dal di dentro, la guida lo racconta passo per passo — poi basta chiedere le credenziali.

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